Il sostegno extrascolastico a bambine, bambini e adolescenti nelle discipline della matematica, dell’informatica, delle scienze naturali e della tecnologia (MINT) vanta una lunga tradizione nell’area di lingua tedesca. L’offerta spazia dalle iniziative volontarie al di fuori delle lezioni regolari, ai programmi di sostegno presso le scuole universitarie, fino alle competizioni internazionali. Di conseguenza, gli obiettivi e gli approcci didattici sono molto diversi tra loro.
Alla luce della carenza internazionale di personale qualificato nelle professioni MINT, è importante confrontare le offerte di sostegno e analizzarne l’efficacia. A mio avviso, dobbiamo guardare più da vicino: quali effetti hanno queste offerte su bambine, bambini e adolescenti? E come possiamo strutturarle in modo da promuovere i loro interessi e le loro competenze a lungo termine?
A tal fine, non è sufficiente considerare solo i risultati scolastici. È altrettanto importante come tutti loro valutino le proprie capacità, a cosa attribuiscano i successi e gli insuccessi e se si sentano in grado di risolvere compiti impegnativi. Questi fattori possono influenzare i loro interessi e la percezione delle proprie competenze. Tuttavia, gli studi sull’efficacia delle offerte extrascolastiche nel settore MINT sono ancora troppo pochi. Mancano in particolare ricerche che consentano confronti internazionali.
Anche i Grigioni sono chiamati a fare la loro parte in questo ambito. Sebbene allieve e allievi svizzeri continuino a raggiungere un livello elevato in matematica e scienze nel confronto internazionale, i risultati degli studi PISA suggeriscono comunque di promuovere le competenze MINT in tempi precoci. Un’altra conclusione che si può trarre alla luce dei risultati degli studi è che non dobbiamo adagiarci su questi risultati, ma dobbiamo verificare costantemente le offerte per lo sviluppo delle competenze nel settore MINT.
Per un cantone esteso come i Grigioni è inoltre fondamentale dove si svolgono le offerte MINT. Le offerte decentralizzate possono abbattere le barriere educative, soprattutto nelle regioni rurali, e rafforzare a lungo termine il potenziale di innovazione regionale. In questo modo è possibile sfruttare le sinergie e migliorare le offerte in modo più mirato. Il Cantone ha quindi sancito il sostegno alle offerte formative MINT anche nella sua strategia integrata di istruzione, ricerca e innovazione.
Da oltre 20 anni l'ASP Grigioni è protagonista della promozione extrascolastica delle discipline MINT sul territorio cantonale. Con gli i-CAMPs, la Settimana MINT grigionese e la First Lego League, avvicina bambine, bambini e giovani alle tematiche MINT. Il MINTmobil, gratuito per scuole e insegnanti, è in giro per tutto il cantone. Insieme a studentesse e studenti portiamo così offerte didattiche MINT innovative e orientate alla pratica direttamente nelle scuole e quindi in tutte le regioni e le aree linguistiche del cantone. Allo stesso tempo, queste offerte sono collegate alla formazione delle studentesse e degli studenti, alla formazione continua delle e degli insegnanti, nonché alla ricerca e allo sviluppo presso l'ASP Grigioni. Per una trasmissione dei contenuti MINT scientificamente fondata e chiara, future e futuri insegnanti devono essi stessi fare esperienza positiva delle proprie competenze.
Il connubio tra pratica, ricerca e formazione rappresenta un punto di forza particolare dell'ASP Grigioni. A mio avviso, occorrono offerte facilmente accessibili e coordinate tra loro, il cui impatto venga sistematicamente analizzato. Se comprendiamo in che modo influenzano gli interessi, l’immagine di sé e la fiducia nelle proprie capacità, potremo sviluppare la promozione delle discipline MINT in modo mirato e a lungo termine.